Rovigo: Modello Eas: due incontri al Csv per fare chiarezza
Domenica, 22 Novembre 2009
inviato da: CSV centro servizi volontariato di rovigo
Modello Eas: due incontri al Csv per fare chiarezza
Lunedì 23 novembre alle 18 il primo appuntamento per le Associazioni
tenute all’invio
Dopo la stipula dell’accordo con i Caf provinciali per l’invio del
modello Eas all’Agenzia delle Entrate, il Csv di Rovigo prosegue
l’attività di consulenza per le associazioni tenute all’invio, con due
incontri nella sede di Rovigo, lunedì 23 novembre e venerdì 4 dicembre
alle 18.00.
Gli incontri hanno lo scopo di chiarire quali Associazioni sono tenute
all’invio e quali sono invece esentate o tenute a compilare solo parte
del modello, con cui l’Agenzia delle Entrate intende raccogliere alcuni
dati rilevanti ai fini fiscali, in particolare sulle associazioni che
godono di agevolazioni in virtù della natura non commerciale delle
attività. Gli operatori del Csv illustreranno e chiariranno i 38 quesiti
che compongono il modello Eas. Si ricorda che è inoltre possibile
fissare un appuntamento con un operatore (al massimo entro l’11
dicembre) per una consulenza sul modello e sulla sua compilazione. Il
Csv ha anche stretto un accordo con i Caf Acli, Cgil, Cisl e Apar
Confartigianato, presso i quali sarà possibile inviare il modello per
via telematica al costo di cinque euro (entro il 14 dicembre). L’elenco
completo degli sportelli Caf convenzionati in provincia di Rovigo è sul
sito www.csvrovigo.it. Si ricorda che l’invio va effettuato entro il 15
dicembre.
Si ricorda infine che sono esenti le associazioni di volontariato
iscritte al registro regionale che non svolgono attività commerciali
diverse da quelle marginali; le Pro Loco che optano per l’applicazione
delle norme della legge 398/1991; le associazioni sportive
dilettantistiche iscritte al Coni che non svolgono attività commerciale
e attività “de commercializzata”; le Onlus iscritte presso l’Agenzia
delle entrate; le Ong riconosciute. Sono invece tenute alla compilazione
parziale le organizzazioni di volontariato iscritte al registro
regionale che svolgono attività commerciale non marginale; le
associazioni di promozione sociale iscritte ai registri nazionali o
regionali; le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal
CONI diverse da quelle esonerate; le associazioni riconosciute (dotate
di personalità giuridica); le associazioni riconosciute da confessioni
religiose che hanno stipulato con lo Stato patti, accordi o intese; i
movimenti e i partiti politici presenti nelle ultime elezioni; le
associazioni sindacali e di categoria rappresentate nel Cnel. Le
associazioni che non adempiranno all’obbligo saranno di fatto equiparate
a enti commerciali, perdendo le agevolazioni fiscali su quote e
contributi associativi. Per maggiori dettagli, contattare il Csv: tel.
0425.29637
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