Rovigo,Invio dei dati fiscali delle associazioni: convenzione tra Csv e Caf
Martedì, 17 Novembre 2009
inviato da: CSV (centro servizi volontariato di rovigo)
Con il recente “decreto anticrisi” è stato introdotto per numerose
tipologie di Associazioni l’obbligo di inviare all’Agenzia delle Entrate
il modello EAS, con cui si rendono noti alcuni dati rilevanti ai fini
fiscali. L’invio deve avvenire per via telematica, attraverso un
intermediario abilitato, entro il 15 dicembre.
Per facilitare le Associazioni, il Centro di servizio per il
volontariato ha stipulato una convenzione con i Caf-Centri Assistenza
Fiscale della Cgil, Cisl e Acli per l’invio telematico del modello. Il
Csv mette a disposizione i propri operatori per offrire gratuitamente,
previo appuntamento, una consulenza qualificata a tutte le associazioni
interessate, con l’esclusione dei partiti, dei movimenti politici e
delle associazioni sindacali e di categoria. I Caf cureranno invece la
trasmissione del modello pre-compilato, al costo agevolato di cinque
euro. L’accordo è stato siglato stamattina al Csv alla presenza del
presidente del Csv, Vani Franceschi, e dei rappresentanti dei Caf
coinvolti, Bernardo Bombonato e Valeria Turcato (Caf Acli Service),
Leonardo Frigato e Sandra Rodella (Caf Cgil), Riccardo De Stefani (Caf
Cisl).
L’accordo consente di offrire alle associazioni un servizio qualificato
e indispensabile. Le associazioni tenute all’invio e che non dovessere
provvedere non potranno più beneficiare delle agebolazioni fiscali
previste, ad esempio relativamente alle quote sociali e ai contributi
associativi, venendo di fatto equiparate fisclamente agli enti
commerciali. Per il Csv il sostegno nell’adempimento di questo obbligo
significa promuovere anche quella cultura della trasparenza che
contraddistingue il volontariato.
Sono tenute alla compilazione del modello Eas tutte le associazioni, ad
eccezione delle Associazioni di volontariato iscritte al registro
regionale (L. 266/91), che non svolgono attività commerciali diverse da
quelle marginali, ai sensi del Decreto Ministeriale 25 maggio 1995;
delle Pro Loco che optano per l’applicazione del particolare regime
contabile previsto dalla Legge 398/1991; delle Associazioni sportive
dilettantistiche iscritte al Coni, che non svolgono attività commerciale
e attività decommercializzata, ai sensi dell’articolo 148 del Testo
Unico Imposte sui Redditi; delle Onlus iscritte all’anagrafe unica
presso l’Agenzia delle entrate e infine delle Ong riconosciute ai sensi
della Legge 49/1987. Sono tenute solamente alla compilazione parziale:
le Organizzazioni di volontariato iscritte al registro, che svolgono
attività commerciali diverse da quelle marginali; le Associazioni di
promozione sociale iscritte ai registri nazionali o regionali (se non
riconosciute come Onlus); le associazioni sportive dilettantistiche
riconosciute dal Coni diverse da quelle esonerate; le associazioni
riconosciute (dotate di personalità giuridica ai sensi del D.P.R. n.
361/2000); le associazioni riconosciute da confessioni religiose che
hanno stipulato con lo Stato patti, accordi o intese; movimenti e
partiti politici presenti alle ultime elezioni; le associazioni
sindacali e di categoria rappresentate nel Cnel.
Per maggiori informazioni www.csvrovigo.it
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