Rugby Rovigo: frecciatine e speranze
Sabato, 14 Giugno 2008
L’importanza del rugby nella nostra città è ormai nota, era però da tempo che non si vivevano a Rovigo emozioni forti come quelle regalate negli ultimi mesi dal XV allenato da Massimo Brunello. La stagione sembra quasi non essere finita, l’attività è infatti frenetica:
- in via alfieri, sede della società dove il nuovo DS “Pepe” Scanavacca sta lavorando per allestire la squadra per la stagione della rinascita rossoblu
- sul blog dei tifosi dove si alternano notizie di mercato, di gioco, di amarcord
- sul forum dove i più accaniti sostenitori si danno battaglia a suon di indiscrezioni e simpatici battibecchi
- sui giornali, le testate locali (LaVoce di Rovigo, Il gazzettino, Il resto del carlino) dedicano infatti molto spazio al rugby polesano
Le ultime notizie che fanno parlare la città sono legate alla partecipazione di Stefan Basson alla Currie Cup, impegno prestigioso che costringerebbe però il talento sudafricano a scegliere tra la preparazione in città o la completa disponibilità al torneo estivo che lo riporterebbe però a Rovigo solo a settembre facendo rivivere ai tifosi i pericolosi arrivi di Lodie Britz e Luke Mahoney sbarcati lo scorso anno dopo impegni estivi (Britz proprio la Currie cup) ed esplosi davvero solo nella seconda parte della stagione. In attesa di sapere se “il poeta” sceglierà Rovigo o il Sud Africa gli ultimi rumors di mercato parlano più di incertezze (Bocchini, Faliva e Sclosa) e tagli (Pastormerlo e Ayala, taglio quest ultimo assolutamente impopolare) che di acquisti (l’ultimo l’ex Petrarca Tumiati che va a ad aggiungersi a Favaro, Pavin, Giuria, Anouer e Lubian - promosso in prima squadra-). Di certo la voce conferme è la più gradita con i fortissimi Mahoney, Legora Immelman, Britz, Reato e Basson trattenuti con maestria alla corte di Brunello. Questo Rovigo necessita sicuramente di due forti piloni (probabile l’addio di Orlandi destinazione Francia, oltre ai già citati incerti) e di un grande acquisto a numero 8.
Il segnale positivo è di certo legato alla solerzia che ha guidato i primi passi della nuova dirigenza evitando l’effetto “supermercato Munari” che solitamente accompagna i finali di stagione rossoblù, tutte da seguire invece le prossime mosse… siete soddisfatti delle mosse compiute finora?
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