Per una Rovigo cosi..
Giovedì, 5 Giugno 2008
Il simpatico Mattia Casarin ha ideato una fantomatica campagna elettorale per lo sviluppo della sua città.. ma ha poi cosi torto? Ce lo chiediamo da un pò io e Sandro, co-autore di questo blog, vedendo la nostra città perdere ogni occasione per mettersi in mostra, non perdendone invece nessuna quando si tratta di far figuracce.. Rovigo è una città a misura, carina e accogliente, che manca però di una propria identità, Rovigo è una città troppo normale. Eppure
- il parco del delta del po è a pochi chilometri
- Venezia e la sua cultura sono a meno di 100km
- Padova, Ferrara e Bologna e le importanti università del territorio sono a mezzora di treno
- ci sono interessanti piste ciclabili, monumenti, musei
- c’è una realtà sportiva importante
- c’è un polo espositivo interessante, l’aria non è malvagia e tutto sommato si può ancora andare in bicicletta col marsupio dietro la schiena
Eppure.. Rovigo non decolla, i telegiornali non ne parlano e tutto sembra scorrere terribilmente liscio. A Rovigo non manca la buona volontà e probabilmente non mancano neppure le idee..cosa andrebbe fatto per fare di Rovigo una città da ricordare?
3 commenti a “Per una Rovigo cosi..”
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o.t.:
Un saluto biancorosso e un augurio di un ottimo lavoro al sindaco di questa città. Mariella Dibenedetto da Barletta.
Ciao Ragazzi,
grazie per ciò che avete scritto ne sono lusingato….
Anche io non capisco come mai non decolla questa città dall’aspetto tranquillo. Per questo ho voluto renderla famosa almeno su internet attraverso delle campagne sindacali.
Io viaggio sempre per lavoro, vedo posti incredibili…ma… Rovigo is always Rovigo. Infatti, quando uno straniero mi chiede di dove sono rispondo di Rovaigo…che fa più international.
Cmq io ho portato un progetto per portare un cambiamento di tipo conoscitivo ed economico della città, ossia la costruzione di un casinò al posto dell’ormai obsoleto ospedale Maddalena in commenda.
Un Casinò con una zona verde di parco alle spalle dove poter uscire socializzare e fare un ‘aperitivo all’aperto.
Ci sono cittadine oltreconfine sconosciute e povere che grazie a questo intrattenimento vengono visitate e arrichite ogni week-end, e non possiamo farlo a Rovigo?? Con questo non voglio portare certo il vizio del gioco a Rovigo però…aiuterebbe.. è stata un ‘idea di mio padre in un momento di catarsi…
Cmq grazie mille ancora e buon lavoro.
Mattia Casarin.
Provocazione: se alla festa di s.pio la popolazione rifiuta i “radiofreccia” a causa del “rischio festa della birra”, accetteranno mai un casino? Io sono comunque d’accordo con te, sarebbe un grande catalizzatore di esperienze e non per forza di “porcate e malavita”, tanto i cinesi non mancano già adesso